Capo Vaticano · foto CTHOE, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
Il territorio
La Costa
degli Dei
Cinquantacinque chilometri di litorale tirrenico dove la nostra famiglia coltiva da generazioni: la terra che dà carattere al nostro olio.
01 Una costa, molti nomi
Il tratto di Calabria che si è meritato il nome degli dèi.
La Costa degli Dei è il nome con cui si conosce il litorale tirrenico della provincia di Vibo Valentia, in Calabria: una fascia di mare e roccia che corre da Pizzo, a nord, fino a Nicotera, a sud. I calabresi la chiamano da sempre anche la Costa Bella, e a volte semplicemente Costa Vibonese.
Il nome più celebre, però, racconta una leggenda: si dice che gli dèi dell’Olimpo, conquistati dalla bellezza selvaggia di questo tratto di mare, avessero scelto di soggiornarvi. Un nome relativamente recente, nato per il turismo, ma costruito su un immaginario antico quanto la Magna Grecia.
◦ La Costa degli Dei
02 Mito e storia
Da Hipponion a oggi, venticinque secoli di coltura.
I primi insediamenti importanti di questa costa risalgono alle popolazioni italiche e poi ai coloni greci. Alla fine del VI secolo a.C., Locri Epizefiri fondò qui Hipponion, l’antica città che corrisponde all’odierna Vibo Valentia, divenuta poi romana attorno al III-II secolo a.C.
Greci e Romani portarono con sé l’ulivo e l’arte di trasformarne il frutto. Da allora, la coltivazione dell’oliva non si è mai interrotta: le torri costiere che ancora puntellano questo litorale ricordano i secoli di vedette contro le incursioni dal mare, mentre nell’entroterra gli uliveti continuavano, silenziosi, a dare olio.
03 La geografia
Un balcone sul Tirreno, di fronte alle Eolie.
La Costa degli Dei è un susseguirsi di falesie, calette e spiagge bianche affacciate su un mare turchese. Il suo punto più scenografico è il promontorio di Capo Vaticano, che separa il Golfo di Sant’Eufemia, a nord, dal Golfo di Gioia Tauro, a sud.
Nelle giornate limpide, all’orizzonte, si stagliano le Isole Eolie: lo Stromboli e le sue sorelle distano poco più di trenta miglia nautiche. È questo affaccio aperto, ventilato e luminoso a dare al territorio il suo microclima inconfondibile, lo stesso che respirano i nostri ulivi.
◦ Il litorale della Costa degli Dei
04 La terra che produce
Un terroir che ha fatto scuola di sapori.
Pochi territori italiani concentrano tante eccellenze agricole in così pochi chilometri. Sui terrazzamenti sabbiosi a ridosso del mare matura la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, dolce per microclima e suolo. Sull’altopiano del Monte Poro nascono il Pecorino del Monte Poro DOP e, a Spilinga, la celebre ’nduja.
E poi c’è l’olivo, la coltura più antica di tutte. Le cultivar di casa sono autoctone, modellate dai secoli: la Carolea, dominante e versatile, affiancata da varietà locali come l’Ottobratica e il Ciciarello. È da queste piante, e da questa luce, che nasce il nostro olio extra vergine.
Assaggia gli oli del territorioLa Costa in breve
- Estensione
- ≈ 55 km di litorale
- Da nord a sud
- Da Pizzo a Nicotera
- Provincia
- Vibo Valentia, Calabria
- Mare
- Tirreno meridionale
- Promontorio
- Capo Vaticano
- All’orizzonte
- Isole Eolie, ≈ 32 miglia nautiche
- Entroterra
- L’altopiano del Monte Poro
05 Sapori della Costa
Quattro eccellenze, una sola terra.
Olio extra vergine di Carolea
La cultivar regina della Calabria tirrenica: dà un olio dall’acidità contenuta, ricco di polifenoli, con il profilo erbaceo e mandorlato che riconosci nelle nostre etichette.
Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP
Il “rosso d’oro” della Calabria: coltivata sui terreni sabbiosi della costa, deve la sua dolcezza unica al microclima marino e alle sabbie a ridosso del mare.
Pecorino del Monte Poro DOP
Dall’altopiano alle spalle della costa, dove i pascoli e le erbe aromatiche danno a questo formaggio il suo carattere intenso e riconoscibile.
’Nduja di Spilinga
Nel cuore del Monte Poro nasce il salume spalmabile più famoso della Calabria: piccante, profumato, simbolo della cucina di questo entroterra.
◦ La costa tra Sant’Eufemia e Capo Vaticano
06 La Costa oggi
Una meta amata, una campagna che resiste.
Oggi la Costa degli Dei è una delle mete più amate del Sud: Tropea, la “Perla del Tirreno”, è tra i borghi più celebrati d’Italia; Capo Vaticano e Pizzo richiamano viaggiatori da tutta Europa per le loro spiagge e i loro sapori.
Dietro le cartoline, però, resta una terra di lavoro agricolo. Per noi di Alivari la Costa degli Dei non è uno sfondo: è il suolo, il vento e la luce che ogni anno ritroviamo nel bicchiere. Portare a casa il nostro olio significa portare con sé un pezzo di questo paesaggio.
La storia della nostra famiglia07 Dalla Costa al tuo tavolo
Il sapore di questa terra, in bottiglia.
I nostri oli extra vergine biologici nascono dagli uliveti che hai appena conosciuto.
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